Terminologia

Gli investimenti Forex e CFD sono uguali a qualsiasi altra operazione in cui la preparazione rappresenta uno strumento importante. È quindi essenziale conoscere e comprendere i termini usati in questo settore.

Quotazione

Quando è usato in Forex, un prezzo indicativo del mercato si riferisce al tasso di cambio prevalente della valuta quotata in un dato momento. Una quotazione si riferisce sempre a una coppia di valute, ad es. EUR/USD, AUD/JPY o USD/JPY. La prima valuta della coppia è quella quotata, mentre la seconda è il controvalore.
Una coppia di valute è generalmente quotata con un 1/10.000 grado di precisione (vale a dire, fino alla 4° cifra a destra della virgola decimale), fatto salvo per le coppie di yen giapponesi, in cui le quotazioni sono effettuate a 1/100 grado di precisione (vale a dire fino alla 2° cifra a destra della virgola decimale).
Le quotazioni sono sempre fornite sotto forma di due cifre. La prima è il prezzo di offerta o vendita, mentre la seconda è il prezzo di richiesta o acquisto.
Ad esempio:

Offerta/Richiesta

Il prezzo di offerta o vendita è il tasso di cambio cui la valuta è offerta per la vendita. Il prezzo di richiesta o acquisto è il tasso di cambio cui è possibile acquistare la valuta.
Nell’esempio precedente, la coppia EUR/USD (Euro-Dollaro USA) è quotata a 1,5034/1,5037. In altre parole, la quotazione della coppia EUR/USD è 1,5034/1,5037, in cui 1,5034 è il prezzo di offerta e 1,5037 quello di richiesta. Ciò significa, che se si desidera vendere la valuta quotata, in questo caso l’Euro, si riceveranno 1,5034 dollari USA per 1 Euro. D’altro canto, se si acquista la valuta quotata, per acquistare Euro con dollari USA sarà necessario corrispondere 1,5037 dollari per 1 Euro.

Lotto

Un lotto è l’unità di misura standard di una transazione. Rappresenta la quantità minima negoziabile in un dato strumento.
Nell’ambito della negoziazione Forex, la dimensione standard di un lotto dei mercati Markets.com è 1.000 unità della valuta quotata.
Per la negoziazione CFD, le dimensioni standard di un lotto variano da 1 a 500 unità del CDF quotato.

PIP

È il valore più piccolo di una quotazione in valuta e può differire a seconda della valuta. Per la maggior parte delle coppie di valute, un PIP è pari a 1/10.000 (0,0001) della valuta quotata. Tuttavia, nelle coppie di yen giapponesi, un PIP si riferisce a 1/100 (0,01) della valuta quotata.
I profitti su una negoziazione sono esprimibili in PIP, ad esempio: se si acquistano EUR/USD a un tasso di cambio di 1,5016 e li si vende a 1.5037 37-16=21, si registra un profitto di 21 PIP.

Valore PIP

Il valore PIP può essere variabile o fisso, a seconda della coppia di valute cui si riferisce e la valuta di base (vale a dire, la valuta di misurazione) del conto. Il valore PIP è anche una funzione dell’importo negoziato.
Il modo migliore per calcolare il valore PIP è suddividere 1 PIP per il tasso di cambio e moltiplicarlo per le dimensioni del lotto. Questa operazione fornisce il valore PIP in termini di valuta quotata. Se la valuta di base del conto è diversa da quella quotata, basta moltiplicare la suddetta per il tasso di cambio pertinente.
Ad esempio: qual è il valore PIP di una negoziazione in GBP/JPY del prezzo di 128,92? Il valore PIP di 1 lotto standard (5.000) di GBP/JPY quotato a 128,92 è:
0.01/128.92 = 0.00007756 GBP
0.00007756 x 5,000=0.387 GBP
La valuta di base del conto è USD. Se il tasso di cambio GBP/USD è 2,0612, il valore PIP di 1 lotto standard in termini di valuta di base del conto è: 0,387x 2,0612 = $0,80.

Spread

La differenza tra il prezzo di offerta e di richiesta. Ad esempio: se la coppia EUR/USD è quotata a 1,5034/1,5037 (e quindi il prezzo di offerta è 1,5034 e quello di richiesta è 1,5037), in questo caso lo spread EUR/USD sarà di 3 PIP. Spread bassi assicurano che i trader possano accedere e lasciare le negoziazioni con un arretramento molto ridotto.

Margine

L’importo di fondi necessario per aprire o mantenere una posizione. Viene generalmente espresso come percentuale della posizione aperta. È possibile avere un requisito di margine dello 0,5%, cosa che significa che per tenere una posizione di 100.000 EUR/USD, è necessario mantenere un livello di equity di 500 Euro o più.

Leva finanziaria

Indica l’uso del capitale preso in prestito per aumentare il potenziale ritorno. La negoziazione su capitale sottoposto a leva significa che si possono negoziare importi significativamente superiori al proprio saldo, il quale funge unicamente da margine. Una leva finanziaria elevata può aumentare drasticamente il potenziale ritorno, ma anche le potenziali perdite. La leva è specificata sotto forma di rapporto, ad es. 200:1. Ciò significa, che il trader può negoziare importi 200 volte più alti della somma del proprio conto di margine. Se il trader dispone di $1.000 nel suo conto, potrà aprire negoziazioni del valore di $200.000.

Interesse

In un certo senso, l’interesse è il prezzo del denaro. È l’importo corrisposto sui prestiti e ricevuto sui depositi.

Posizione lunga

Un trader che assume posizioni lunghe prevede che il prezzo salirà quando acquista una coppia di valute o CFD.

Posizione corta

Un trader che assume posizioni corte prevede che il prezzo scenderà quando vende una coppia di valute o CFD.

Data valuta

La data in cui le controparti di una transazione finanziaria concordano di ottemperare ai propri obblighi, vale a dire, scambiarsi i pagamenti.

Rollover

Processo in cui il pagamento di una transazione è posticipato a un’altra data valuta e viene imposta una commissione in base alla differenza tra i tassi di interesse delle due valute. Ogni giorno alle 21:00 GMY, le posizioni aperte sono trasferite al giorno successivo e acquistano o perdono interesse in base al differenziale di interesse tra le valute acquistate e vendute.
Se durante la notte si acquista una coppia di valute in cui la valuta di base ha un tasso di interesse più alto della valuta dei termini, si riceveranno degli interessi e viceversa.